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domenica 30 giugno 2013

Spending Review - La scuola ne teme un'altra

L’ipotesi di una nuova “spending review” estiva sta tornando alla ribalta in queste ore e, a pensarci bene, non sarebbe neppure una cosa tanto strana.
Se non si possono aumentare le tasse, arrivate già a livelli difficilmente sopportabili, se si vuole cancellare l’Imu o perlomeno rinviarla di alcuni mesi, se non si intende ritoccare l’Iva per evitare ulteriori effetti recessivi e se neppure si vuole bloccare subito l’acquisto degli F35 (un miliardo di euro è la spesa prevista per i primi tre aerei) è ovvio che non ci sono molte altre strade: bisogna rivedere la spesa pubblica, anche perché – ad essere pratici – bisogna ammettere che la stessa lotta all’evasione non dà risultati immediati.

domenica 9 dicembre 2012

Il MIUR si riorganizza

La spending review prevista dalla legge n.135/2012 opera su ambiti precisi e con finalità determinate: politiche del personale, riorganizzazione delle amministrazioni, riduzione della spesa per beni e servizi. In questa visione rientrano l’uso appropriato delle risorse pubbliche, la valorizzazione della qualità dei servizi , la semplificazione burocratica e dei livelli di governo. La concretizzazione di questi obiettivi postula un processo attuativo graduale ma irreversibile verso il cambiamento affinché la previsione normativa possa produrre i risultati voluti.

lunedì 8 ottobre 2012

Per la Ugolini la spending review non ha tolto nemmeno un Euro alla scuola

Il dato è che in un momento di tagli alla spesa pubblica consistente, noi come ministero abbiamo deciso di tagliare tutte le spese per l'amministrazione centrale e di non toccare un euro per le scuole”. Così Elena Ugolini, sottosegretario all'Istruzione, ha ricordato quanto fatto dal proprio ministero “all'interno della Spending Review”, rispondendo a chi le chiedeva se è possibile aumentare gli investimenti per le scuola.

mercoledì 29 agosto 2012

Ancora incerto il futuro degli inidonei e degli ITP ex Enti locali

Non preoccupa soltanto il ritardo, dovuto al fatto che il ministro Profumo non ha ancora firmato il Decreto, ma anche la contorta procedura che coinvolge anche il Dipartimento Funzione pubblica e il MEF, che a loro volta dovrebbero approvare con la loro firma quanto stabilito dal MIUR.

martedì 28 agosto 2012

Ferie non godute, iniziano i pagamenti!

Dalle Ragionerie territoriali dello Stato sta arrivando finalmente il via libera per il pagamento delle ferie del personale supplente. 
Pertanto nelle prossime settimane a tutto il personale retribuito con partita di spesa fissa dalle Ragionerie territoriali verrà riconosciuto il pagamento delle ferie. 
Lapalissiana la motivazione addotta dalla Ragioneria di Torino (ma dalle notizie da noi raccolte note analoghe sono in corso di emanazione anche in altre regioni): “… valutati gli effetti temporali della norma [il riferimento è all’articolo 5 della legge sulla spending review] in coerenza con l’articolo 11 delle disposizioni preliminari al codice civile ..” Ma cosa stabilisce l’articolo 11 in questione ? 

mercoledì 22 agosto 2012

La FLC - CGIL in difesa degli ITP e degli inidonei

La FLC è decisa a contrastare con ogni mezzo l'applicazione di questa norma ingiusta che abbiamo definito un vero e proprio atto di sciacallaggio ai danni del lavoratori.
Pertanto insieme ad una forte azione di contrasto a livello politico sindacale (presentazione emendamenti, lettera aperta a Monti e Profumo) procederà con la battaglia legale a tutti i livelli.
Dopo la diffida legale di due settimane fa, qualora il Miur dovesse procedere all'esodo forzato nei profili ATA, la FLC organizzerà una tutela capillare di questi lavoratori attraverso le seguenti azioni:

sabato 4 agosto 2012

allo studio altre soluzioni per gli ITP ex Enti locali

Le pressioni sindacali e politiche hanno avuto degli effetti positivi. Almeno per gli insegnanti di laboratorio, ex dipendenti degli enti locali, attualmente inseriti nelle classi di concorso C555 e C999. Se nel testo sulla spending review, approvato in Senato ed ora alla Camera, si sostiene che sarebbero passati tutti indistintamente come Ata, ora i si apprende che l’amministrazione sarebbe disposta a far mantenere gli Itp tra il corpo docente.

mercoledì 25 luglio 2012

Spending Review, nel mirino gli insegnanti specializzati sul sostegno

Nel mirino ci sono anche gli insegnanti di sostegno, unici in parte ad essere stati graziati dai precedenti provvedimenti governativi. Per incrementarne il numero, infatti, il MIUR sta preparando un programma per specializzare tutti.
A farne le spese, naturalmente, saranno quegli insegnanti che nel sostegno si sono specializzati davvero e che nel sostegno lavorano da anni, da precari. Non solo la riconversione sul sostegno prevista per i docenti in esubero, ma la specializzazione di tutti, che di fatto contrasta con lo stesso progetto di riconversione. Manovre discordanti e non chiare.

sabato 21 luglio 2012

Ecco come saranno impiegati i DSGA in esubero

Questo fenomeno si è registrato in modo numericamente preoccupante nelle regioni del sud Italia. Dopo gli accorpamenti avvenuti per dimensionamento, che hanno prodotto un alto numero di esuberi di DS e DSGA, in ogni provincia sono state individuate delle scuole sottodimensionate per il basso numero di alunni iscritti. Per cui nell’organico di fatto di posti DSGA si procederà come di seguito:

giovedì 19 luglio 2012

Spending review: la nota con le prime indicazioni operative

In particolare la nota 16 luglio  2012 prot. n. 4442 si sofferma sui seguenti aspetti:

Obbligo di fruizione ferie

Le ferie, i riposi e i permessi spettanti al personale vanno obbligatoriamente fruiti e non danno luogo in alcun caso alla corresponsione di trattamenti economici sostitutivi. (art. 5 comma 8 D.L. n. 95/2012)

A rischio l'avvio del nuovo anno scolastico

Le riduzioni di personale e il dimensionamento non risparmiano nemmeno gli Uffici scolastici periferici: da alcuni anni la quantità di impiegati e dirigenti incaricati di condurre quelli che per una vita si sono chiamati “Provveditorati agli studi”, ma anche gli Uffici scolastici regionali, si è infatti drasticamente ridotta. Il problema, quasi sempre, è derivato dal mancato turn over: per anni coloro che sono andati in pensione non sono stati infatti rimpiazzati con personale nuovo.
Il Governo Monti starebbe però ora provvedendo a realizzare un progetto ancora più radicale: in vista dell’attuazione del titolo V della Costituzione, con le regioni e le provincie autonome sta definendo un accordo in base al quale entro un anno (anche meno, il 30 giugno 2013) si procederà al trasferimento alle Regioni di tutto ciò che riguarda l'istruzione. Con la conseguenza di mettere a repentaglio il mantenimento degli uffici scolastici periferici.

Spending review, piccoli passi indietro

Il ministero ha illustrato alle organizzazioni sindacali i contenuti del Decreto Interministeriale, applicativo D.L. n. 95/12 che, peraltro recepisce alcune delle proposte di modifica avanzate nella UIL nella precedente riunione:
* riapertura termini per chiedere ed ottenere il collocamento in pensione per coloro che ne hanno i requisiti;
* la possibilità del personale appartenente alla classe di concorso C999 e C555, fornito di altra abilitazione all’insegnamento, di transitare nel ruolo corrispondente;
* possibilità di partecipare ai corsi di riconversione professionale da attivare a cura dell’amministrazione .
Per la Uil Scuola tuttavia si tratta di un provvedimento sbagliato e contradditorio:

martedì 17 luglio 2012

Le precisazioni degli ITP ex Enti locali

I docenti della classe di concorso C999 manifestano tutto il loro disappunto per l’atto governativo espresso nel comma 14 dell’art. 14 del D.L. 6 luglio 2012 n. 95 (spending review). Tale comma, dettato solo dalla logica ragionieristica dei tagli che l’attuale esecutivo sta portando avanti nei confronti del Pubblico impiego, di fatto si configura come un atto incostituzionale, disattendendo la natura giuridica del rapporto di lavoro che tale personale ha instaurato con l’Amministrazione, ponendo in essere un trasferimento coatto in altro ruolo e una illegittima discriminazione rispetto al personale in esubero di altre classi di concorso che il comma 17, art. 14, dello stesso decreto, invece, tutela.

venerdì 13 luglio 2012

Gli emendamenti per salvare gli ITP ex enti locali

Dopo la Flc-Cgil, anche gli altri sindacati si stanno muovendo per farsi promotori di emendamenti, da presentare nei confronti del Governo e dei gruppi parlamentari, sulla parte riguardante la scuola contenuta nel decreto legge sulla spending review e sul conseguente decreto interministeriale applicativo. Delle proposte sindacali se ne è già parlato durante l’incontro svolto tra i rappresentanti dei lavoratori e i dirigenti del Miur, il 12 luglio al ministero dell’Istruzione, durante il quale l’amministrazione ha presentato sia l’esigenza della ristrettezza dei tempi di attuazione dei provvedimenti, sia le indicazioni da parte del Governo di applicarli alla lettera.

martedì 10 luglio 2012

Spending Review. lo SNALS dice NO

Anche lo Snals è contro la spending review relativa alla scuola e ha tutta l’intenzione di mobilitarsi per chiedere ai parlamentari di modificare il decreto in modo sostanziale in fase di conversione in legge, conversione che dovrà essere fatta entro i primi giorni di settembre.
Marco Paolo Nigi, segretario nazionale dello Snals, concede al Governo di aver effettuato “modesti interventi per la modernizzazione del sistema di comunicazione tra scuole, famiglie e studenti, con l'introduzione della pagella informatica, peraltro già prevista da precedenti disposizioni legislative” ma subito dopo sottolinea che “la spending review, nella parte relativa alla scuola, è di una durezza inusitata che colpisce il personale già in difficoltà”

La spending Review apre a rette altissime, studenti sul piede di guerra

Il ritiro al fotofinish, nel decreto sulla spending review, dell’articolo che avrebbe sottratto 200 milioni di euro all’università non basta: secondo gli studenti universitari dell’Udu c’è anche un altro importante provvedimento che andava cancellato. E che invece è rimasto tra quelli approvati dal Consiglio dei ministri. Si tratta dell’abolizione, di fatto, del limite di tassazione che gli atenei possono chiedere agli studenti per iscriversi e frequentare le lezioni.
Gli studenti sostengono che l'Italia ha da tempo una tassazione studentesca troppo elevata, soprattutto dopo che negli ultimi anni molti atenei hanno alzato in modo indiscriminato “tetti” per cercare di coprire i problemi finanziari: sarebbero addirittura 35 le università italiane (circa la metà di quelle esistenti) che ad oggi sforano il limite previsto per la tassazion.  Solo alcuni giorni fa l'Unione degli Universitari aveva annunciato che avrebbe fatto rispettare questo limite (attraverso ulteriori ricorsi in tribunale), perché rappresenta una garanzia per il diritto allo studio di tutti.

domenica 8 luglio 2012

Statali, rischiano in 24mila

Gli obiettivi della 'spending review' si fanno più dettagliati grazie alla relazione tecnica del provvedimento che stima gli effetti finanziari delle singole norme.
Si conferma la 'mannaia' sui dipendenti pubblici: gli esuberi calcolati sono 24mila, ma solo 8mila i pensionabili.
Per quelli prossimi alla pensione ma che ancora non hanno maturato i requisiti si profila, secondo il comma 14 dell'articolo 2 del decreto, una mobilità estesa a 4 anni, rispetto ai 2 ordinari.
Ecco ulteriori dettagli

Spending Review: poteva andare peggio?

Le pressioni della maggioranza che sostiene il Governo Monti (con il PD in particolare che ha respinto ogni progetto di tagli alla scuola e agli organici), le diffide dei sindacati scuola (con la Cisl-scuola in particolare che ha giudicato “idiozie” l’impiego libero dei docenti in esubero e l’azzeramento dei collaboratori scolastici), le perentorie richieste dell’opposizione (con la Lega in particolare) che hanno respinto l’ipotesi di togliere 200 milioni all’Università, hanno scongiurato il peggio per la scuola. “La scuola ha già dato - aveva dichiarato l’ex-ministro Fioroni (PD) - scuola, università e ricerca non vanno punite”.

venerdì 6 luglio 2012

Esuberi e inidonei, ecco l'articolato

13 Il personale docente dichiarato permanentemente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altri compiti, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, con decreto del direttore generale dei competenti uffici scolastico regionale competente transita nei ruoli del personale amministrativo, tecnico e ausiliario con la qualifica di assistente amministrativo o tecnico. Il personale viene immesso in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili nella provincia di appartenenza, tenuto conto delle sedi indicate dal richiedente ovvero su posti di altra provincia a richiesta dell'interessato, e mantiene il maggior trattamento stipendiale mediante — 54 — 6-7-2012 Supplemento ordinario n. 141/L alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale - n. 156 assegno personale riassorbibile con i successivi miglioramenti economici a qualsiasi titolo conseguiti. Il personale docente dichiarato temporaneamente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altri compiti, entro 20 giorni dalla data di notifica del verbale della commissione è utilizzato, su posti anche di fatto disponibili di assistente amministrativo o tecnico, prioritariamente nella stessa scuola o comunque nella provincia di appartenenza.

spending review: salvi i bidelli e iscrizioni solo on line

Da quest'anno la pagella sarà online. Il documento in formato elettronico avrà la stessa validità legale di quello caraceo. È quanto prevede l'ultima bozza del Decreto legge sulla spending review. A decorrere dall'anno scolastico 2012-2013, si legge nel testo, «la pagella elettronica ha la medesima validità legale del documento cartaceo ed è resa disponibile per le famiglie sul web o tramite posta elettronica o altra modalità digitale. Resta comunque fermo il diritto dell'interessato di ottenere su richiesta gratuitamente copia cartacea del documento redatto in formato elettronico».