Visualizzazione post con etichetta ministro profumo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ministro profumo. Mostra tutti i post

lunedì 8 aprile 2013

Il ministro Profumo predica bene ma razzola male

In un momento difficile come l'attuale dobbiamo tornare ai fondamentali e quindi alla scuola”. Lo ha detto il ministro Francesco Profumo in occasione della firma di un protocollo con la Fondazione Cavour oggi a Torino.

lunedì 12 novembre 2012

Saltate le 24 ore, Profumo pensa di tagliare un intero anno di superiori

«Chi ha vissuto nella scuola sa che non si può vendere impunemente fiato per 20 ore alla settimana, tanto meno per 30 ore. La scuola, a volerla fare sul serio, con intenti educativi, logora». Non sono le parole di un pericoloso sovversivo-fannullone-ideologico, ma quelle di Einaudi, in un articolo del 1913.
Indifferente all’opinione di un maestro del pensiero liberale, lui parla sempre al futuro, in- comprensibilmente certo della propria longevità politica ed incapace, a fronte dei continui annunci che hanno costellato il suo mandato, di concepire una rendicontazione anche minima, dopo un anno di attività il cui unico risultato certo è il concorsone.

martedì 16 ottobre 2012

Le 24 ore sono un regalo di Brunetta?

“Le disposizioni di cui ai commi dal 42 al 44 non possono essere derogate dai contratti collettivi nazionali di lavoro. Le clausole contrattuali contrastanti sono disapplicate dal 1 settembre 2012”.
In altri termini si continua con l’applicazione rigorosa di quanto è stabilito nel decreto 150/2009, meglio noto come “Decreto Brunetta”, attuativo della Legge 15/2009 che cambia nella sostanza l’insieme della regolamentazione contrattuale ed organizzativa relativa al lavoro pubblico.

domenica 14 ottobre 2012

24 ore cattedra, Profumo fa marcia indietro?

La dichiarazione è dunque ufficiale e al cronista del Messagero, che chiedeva spiegazioni sul ventilato aumento del carico di lavoro ai docenti da 18 a 24 ore, ha risposto che questo tema è di pertinenza sindacale; niente dunque fughe in avanti e niente leggi che improvvisamente stravolgono tutta l’impostazione didattica e organizzativa della scuola.

sabato 13 ottobre 2012

L'idea crudele di Profumo, chi resta a 18 ore avrà lo stipendio ridotto!

Ora dopo ora, comincia a delinearsi la filosofia che avrebbe spinto il Governo Monti a voler incrementare, attraverso un decreto severissimo e inaspettato, l’orario dei docenti italiani. A far intendere dove vuole si vuole arrivare è il responsabile del Miur, Francesco Profumo, nel corso di un intervista al quotidiano “La Repubblica”: il Ministro sostiene che è ora di finirla di “coltivare il luogo comune degli insegnanti italiani che guadagnano poco e lavorano poco: chiedo solo che siano più flessibili”. Poi aggiunge la frasi  chiave: “Si potranno differenziare gli stipendi: più bassi per chi vuole lavorare solo la mattina, retribuzione piena per chi accetta l’aumento delle ore”.

giovedì 11 ottobre 2012

Legge di stabilità. Il ministro Profumo smentisce tagli alla scuola

Il Ministro Profumo ha assicurato a margine della manifestazione iSchool svoltasi questa ieri a Roma che con la legge di stbilità per la scuola “in realtà non ci sono tagli. Nella legge di stabilità era previsto un contributo di 182 milioni che noi abbiamo rispettato, ma senza tagli diretti. E' stato un contributo di generosità”.

domenica 7 ottobre 2012

La formazione del futuro sarà on line, parola di ministro

Quello della informatizzazione del comparto scolastico è ormai il leit motiv del ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo: intervenuto il 7 ottobre ad Aosta alla Scuola per la democrazia, ideata dalla presidenza del Consiglio regionale della Valle d'Aosta con ItaliaDecide di Luciano Violante e Anci giovane, il responsabile del Miur ha sottolineato che per migliorare le performance dei nostri studenti e ridurre le spese “non dobbiamo tenerci i progetti nel cassetto, ma nemmeno lasciarci imbrigliare da norme, che spesso sono cattive abitudini”.

lunedì 1 ottobre 2012

E intanto il ministro Profumo annuncia un nuovo reclutamento e un altro concorso per il 2013

In una intervista al Messaggero il ministro Profumo parla di università e in modo particolare della richiesta fatta dal presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, di sollecitare ricerca e innovazione: “La sollecitazione da parte del presidente Squinzi è giusta. Per quanto riguarda la ricerca si è cercato di creare un sistema con processi semplici e stabili nel tempo.

mercoledì 26 settembre 2012

Per il ministro profumo i docenti sono i veri eroi moderni (!?!)

I docenti sono i veri eroi moderni e meritano di più”, ha detto il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo in un passaggio del discorso pronunciato in occasione dell’inaugurazione dell’anno scolastico al Quirinale.

sabato 22 settembre 2012

Concorso: si potrà concorrere in una sola regione

Un lungo e articolato resoconto dello Snals, che allega anche le tabelle con i posti suddivisi per classe di concorso e per regione, ha fatto emergere diversi punti sinora sconosciuti che caratterizzeranno il concorso a cattedra per 11.542 posti complessivi. Tra questi figura “la gratuità delle procedure, preselezione compresa e la possibilità di partecipare a più procedure concorsuali, qualora se ne abbia titolo”. Ma anche il fatto che “nel bando vi è un apposito articolo che, essendo il contingente dei posti messi a concorso bloccato, esclude ogni recupero per effetto di quanto avvenuto negli anni scorsi e non inciderà per nessun motivo sulla disponibilità per le nomine in ruolo del 50% minimo dei posti che deve essere garantito agli aspiranti inclusi nelle graduatorie ad esaurimento”. Quindi, è confermato che per coloro che verranno reputati idonei ma non avranno possibilità di entrare in ruolo, per effetto del limitato numero di posti, non vi sono possibilità di essere assorbiti. Nemmeno in futuro.

giovedì 20 settembre 2012

Ecco tutte le date del concorso a cattedra 2012

Il Ministro Profumo ha svolto oggi un'audizione in Commissione Cultura alla Camera per spiegare i termini del concorso docenti da bandire il 24 settembre prossimo. Il Ministro ha sottolineato che in un momento di difficoltà economica come questo 11.000 posti a conocorso non devono essere considerati pochi, al contrario un segnale forte di attenzione nei confronti della scuola.

martedì 18 settembre 2012

Il ministro Profumo vuole modificare il sostegno

Ieri il Ministro Profumo, durante la cerimonia per dedicare l'ex Istituto Duca degli Abruzzi di Torino all'ex presidente della Repubblica Sandro Pertini, è intervenuto sostenendo che "certi casi possono essere seguiti in un modo più collettivo e non con una maestra dedicata". "Gli insegnanti di sostegno in Italia sono circa 150 mila, un numero importante, forse è arrivato il momento per una revisione del modello".

FLI, il professor Giorgio Mottola ha sollecitato il ministro Profumo a fornire le risposte ai precari

Il Professor Giorgio Mottola a Fiuggi ha incontrato il ministro Profumo al quale ha rammentato che, ad oggi, troppe risposte non sono chiare, altre, non sono state fornite, inoltre, la dottoressa Stellacci, non ha ancora sciolto alcuni interrogativi. Il Ministro Profumo si è impegnato nel sollecitare la dottoressa Stellacci, affinchè tutti i dubbi possano essere dipanati al più presto.

Domani insieme agli onorevoli Granata e Di Biagio esporremo le problematiche a Fini.

Seguirà il comunicato

Profumo mette in atto il piano digitale

E' questo l'obiettivo degli accordi stipulati oggi al Miur tra il Ministro Francesco Profumo e gli Assessori all'Istruzione di dodici Regioni Italiane, attraverso cui prosegue l'impegno del Ministero a favore della diffusione delle tecnologie digitali nel settore dell'Istruzione.
Attraverso le convenzioni stipulate oggi, che seguono l'Accordo quadro approvato lo scorso 25 luglio in Conferenza Stato-Regioni, sara' possibile assegnare complessivamente alle dodici regioni e al Veneto (quest'ultimo senza cofinanziamenti regionali): 5.906 LIM e pc per classe, 77.073 tablet per gli studenti e di attivare 2.764 Cl@ssi 2.0 e 17 Scuole 2.0. Ogni accordo e' stato elaborato sulla base degli obiettivi e delle caratteristiche dei diversi territori.

domenica 16 settembre 2012

Ecco come potrebbero eliminare un anno di scuola e tanti docenti



Dopo quindici anni, ritorna, dunque, il progetto di concludere il percorso scolastico a 18 anni, anziché a 19 anni, per porre i nostri giovani in una condizione di parità con quelli europei. La commissione di esperti voluta dal ministro Profumo deve cercare il modo di portare i nostri studenti al diploma un anno prima di quanto è sempre avvenuto dalle nostre parti.
Vi sono due strade possibili: ridurre di un anno il percorso oppure anticiparlo.

venerdì 14 settembre 2012

Profumo promette: basta politica!

A chi gli chiede se è scaduto il termine del governo tecnico e se si ripresenterà alle elezioni o comunque se resterà impegnato in politica, il ministro Profumo risponde che nel suo orizzonte non c’è niente di tutto questo perché vuole tornare in cattedra. E a proposito di nuovo anno scolastico, Profumo rilancia una scuola moderna e tecnologica.

martedì 11 settembre 2012

Concorso, i posti maggiori sono al Centro-Sud, sarà vero?

Dopo di che l’unico canale per entrare in ruolo sarà il concorso. Si tratta di concorsi che non creeranno più liste interminabili di personale precario, ma saranno fatti in modo che il numero dei vincitori sia proporzionale al numero delle cattedre realmente disponibili.
Quindi mai più concorsi per tutte le classi di concorso e in tutte le regioni d’Italia. Per esempio nel prossimo concorso, per intenderci quello che il ministro Profumo ha promesso di bandire il 24 settembre, non sarà espletato con una equipartizione dei quasi 12mila posti su tutto il territorio nazionale. Saranno le regioni del centro sud a fare la parte del leone.

domenica 9 settembre 2012

Il ministro Profumo annuncia un concorso a cattedra all'anno, fino al 2015

Un concorso l’anno per i prossimi tre anni. A prometterlo è stato il ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, partecipando a Unitalia, l’iniziativa organizzata da l’Unità e Left. Durante l’intervento del responsabile del Miur, contrassegnato dalla insistita protesta di qualche decina di docenti sindacalizzati, in prevalenza aderenti ai sindacati di base, sono stati toccati vari argomenti. Tra quelli più importanti non poteva non esserci il concorso a cattedra, in procinto di essere bandito dopo un “vuoto” di 13 anni.

giovedì 6 settembre 2012

Il concorso si farà, parola di ministro!

Le dichiarazioni del ministro dell’istruzione non lasciano dubbi e sono chiarissime. Il concorso per docenti vedrà reso pubblico il suo bando il prossimo 24 settembre ed in alcun modo creerà graduatorie che rimarranno valide negli anni, in quanto i vincitori di tale concorso saranno in numero uguale ai posti disponibili.
Si tratta di graduatorie di merito che porteranno tutti i vincitori in cattedra già a partire dal 2013-2014. Il concorso dovrà rappresentare un esempio di regolarità e trasparenza ed a vincerlo dovranno essere i docenti più preparati.

martedì 4 settembre 2012

Berlinguer (PD): "Profumo ha buone intenzioni"

Giornata di richiami per il ministro Francesco Profumo. Il Corriere della Sera ha pubblicato oggi in prima pagina un puntiglioso articolo a firma di Sergio Rizzo intitolato ‘La scuola e il ministro dei proclami’: un lungo elenco di impegni e promesse (ne vengono citati 17) che si conclude con tre parole: “Adesso aspettiamo i fatti”.
Anche l’ex ministro Luigi Berlinguer, in un’intervista all’Unità, dice che “Il ministro Profumo ha buone intenzioni”, per poi subito aggiungere: “speriamo abbia anche il tempo”.