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martedì 16 ottobre 2012

Le 24 ore sono un regalo di Brunetta?

“Le disposizioni di cui ai commi dal 42 al 44 non possono essere derogate dai contratti collettivi nazionali di lavoro. Le clausole contrattuali contrastanti sono disapplicate dal 1 settembre 2012”.
In altri termini si continua con l’applicazione rigorosa di quanto è stabilito nel decreto 150/2009, meglio noto come “Decreto Brunetta”, attuativo della Legge 15/2009 che cambia nella sostanza l’insieme della regolamentazione contrattuale ed organizzativa relativa al lavoro pubblico.

martedì 19 giugno 2012

In arrivo i primi licenziamenti del governo Monti

Già nei giorni scorsi abbiamo sentito parlare diequiparazione tra licenziamenti privati e licenziamenti nel pubblico impiego e la polemica ha anticipato di poco la notizia che  circa 276mila dipendenti sono a rischio esubero.
Sono in arrivo i primi licenziamenti per i dipendenti statali introdotti dalla presidenza del Consiglio e dal CDM lo scorso 15 giugno.

venerdì 11 maggio 2012

Udite, udite: voci autorevoli del PD difendono la riforma Brunetta


di Reginaldo Palermo

Sulla polemica apertasi in materia di revisione della Riforma Brunetta intervengono oggi dalle pagine del Corriere della Sera gli ecnomisti Alberto Alesina e Andrea Ichino (fratello di Pietro, parlamentare del PD)
Sull’accordo Governo-Sindacati in materia di lavoro pubblico il no è assolutamente trasversale: dopo la nettissima presa di posizione dell’ex ministro Renato Brunetta e le critiche di Giuliano Cazzola (deputato del Pdl con un passato di sindacalista Cgil) arriva oggi anche un intervento pubblico di Alberto Alesina e Andrea Ichino, economisti certamente non ascrivibili all’area del centro-destra.
Ichino ed Alesina puntano il dito senza mezze misure contro una intesa che non solo elimina la misurazione della performance voluta dal ministro Brunetta ma che, soprattutto, prevede di valutare non i singoli lavoratori ma le strutture.