La fiducia incassata dal Governo
Letta non cambia i programmi dei Cobas. Che, assieme ad altri sindacati
meno rappresentativi, confermano lo sciopero generale della scuola e del
lavoro dipendente proclamato per venerdì 18 ottobre. Il sindacato per
l’occasione ha organizzato una manifestazione a Roma, insieme agli altri
lavoratori dipendenti che incroceranno le braccia, con un corteo che
alle ore 10 partirà da piazza della Repubblica per terminare con i
comizi a piazza San Giovanni.
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domenica 6 ottobre 2013
domenica 29 settembre 2013
Gli studenti manifestano l'11 ottobre, ecco perchè
In un momento particolarmente
difficile per la tenuta del Governo, gli studenti tornano a rivolgersi
al ministro dell’Istruzione. Lo fanno in occasione del 50° anniversario
della tragedia del Vajont, dove il ministro Carrozza è intervenuto alla
corsa della memoria. Subito dopo il Ministro si è fermato a dialogare
con gli studenti. Che gli hanno consegnato una lettera, per ricordarle
le loro priorità, che li porteranno in piazza l’11 ottobre in tutta
Italia.
domenica 9 dicembre 2012
Vogliono mettere il bavaglio alla scuola
Per Roberto Alesse, presidente dell'Autorità, dice: "gli accordi
sottoscritti nel settore risalgono a circa dieci anni fa e mi chiedo se,
con il consenso dei sindacati, non sia possibile ragionare insieme per
migliorare alcune disposizioni".
venerdì 23 novembre 2012
Ecco perchè oggi si sciopera
Come detto nella precedente notizia Scatti di anzianità, i sindacati sospendono lo sciopero. Tranne la Cgil,
lo sciopero di domani sabato 24 novembre, che sembrava aggregare tutto
il mondo della scuola e le relative rappresentanze sindacali, è stato
scompaginato dall’accordo tra governo e tutti i principali sindacati,
meno la Flc-Cgil, sugli scatti di anzianità.
lunedì 19 novembre 2012
Il 24 tutti in piazza a difendere l'Istrruzione
"Non siamo più disponibili a subire i tagli". Così il segretario
generale della Flc Cgil Domenico Pantaleo, rilancia lo sciopero generale
di sabato 24 novembre con manifestazione unitaria a Roma in piazza del
Popolo. "Le scelte politiche del governo Monti e del ministro Profumo
assestano un ulteriore duro colpo alla qualità dell’offerta formativa,
al diritto al sapere per tutti, alle condizioni salariali e contrattuali
dei lavoratori a partire dal mancato ripristino degli scatti di
anzianità".
mercoledì 14 novembre 2012
Una giornata di mobilitazione per la Scuola, il Governo ne prenda atto!
Sono in corso di svolgimento, in 100
città italiane le manifestazioni della Cgil in alle quali si aggiungono
gli scioperi di Cobas, Cub per la scuola e cortei di studenti e centri
sociali nella giornata di mobilitazione per lo sciopero generale
europeo.
martedì 6 novembre 2012
Si sciopera il 14 e il 24
Si comincia a delineare con maggiore
chiarezza il quadro delle proteste dei sindacati contro, principalmente,
il ddl Stabilità, l’inerzia del Governo su rinnovo del contratto e
blocco degli scatti d’anzianità. Con due date, mercoledì 14 e venerdì
24, attorno a cui, anche per via della spinta di tanti lavoratori della
scuola, stanno confluendo un sempre maggiore numero di adesioni.
Partiamo dallo sciopero del 14
novembre, la giornata europea di mobilitazione contro i tagli alla spesa
pubblica decisi da un nutrito numero di stati membri dell’Unione
Europea, proclamata dalla Confederazione Europea dei Sindacati. Prima si
sono uniti i Cobas, l’Unicobs e il Sisa. E nelle ultime ore anche la Flc-Cgil
domenica 4 novembre 2012
Novembre sarà un mese di fuoco!
Cresce il
malcontento per la politica dei tagli imposta alla scuola dal Governo
Monti. I motivi sono molteplici: dalla minaccia dell’aumento dell’orario
settimanale dei docenti di medie e superiori all’approvazione (manca
solo il sì del Senato) del ddl 953, ribattezzato Aprea-Ghizzoni, dalla
“stretta” arrivata in estate con la spending review al graduale processo
di accorpamento degli istituti, dal ritorno ad un concorso a cattedra
troppo pre-selettivo e in concorrenza coi candidati inclusi nelle GaE al
mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale sino al blocco degli
scatti di anzianità. Ma il malcontento serpeggia pure tra gli studenti,
in mobilitazione per i continui attacchi al diritto allo studio, alla
riduzione di risorse per la scuola pubblica e per le borse di studio.
venerdì 26 ottobre 2012
Si allarga la nuova protesta degli insegnanti
Insegnanti del liceo Galvani di Bologna
in classe ma senza fare lezione. Questa la forma di protesta scelta dai
docenti contro l'orario da 24 ore alla settimana voluto dal ministro
dell'Istruzione Francesco Profumo.
giovedì 25 ottobre 2012
Il 24 scioperano tutti
È durata pochi giorni l’attesa. La
Flc-Cgil ha deciso di unirsi agli altri sindacati della scuola e tornare
a scioperare unitariamente dopo diversi anni di divisioni.
La comunicazione è arrivata nel primo
pomeriggio del 25 ottobre. Con un comunicato scarno, ma molto
significativo. “La FLC CGIL a fronte dell'ennesimo attacco alle
condizioni di lavoro nelle scuole, ritiene fondamentale mandare un
segnale forte al Governo. E' fondamentale riunificare la lotta dei
lavoratori e delle lavoratrici in una azione unitaria.
sabato 20 ottobre 2012
Pantaleo (CGIL) invita le altre sigle ad unire le forze
Senza una reazione unitaria rischiamo di essere tutti più deboli finendo per condannarci alla irrilevanza nei processi decisionali e nella contrattazione.
Sono consapevole delle difficoltà nel riprendere il dialogo unitario in conseguenza delle posizioni che ognuno di noi ha legittimamente assunto negli scorsi anni e che hanno determinato divisioni anche profonde.
Sono consapevole delle difficoltà nel riprendere il dialogo unitario in conseguenza delle posizioni che ognuno di noi ha legittimamente assunto negli scorsi anni e che hanno determinato divisioni anche profonde.
giovedì 18 ottobre 2012
Anche i COBAS proclamano lo sciopero generale
Come se non bastasse la manovra “ammazza-Italia”, il furto delle
pensioni, la legge Fornero e la “spending review”, Monti ha colpito
ancora con la “legge di in-stabilità”. Tocca di nuovo alla scuola fare
da agnello sacrificale, dopo che il governo Berlusconi aveva cancellato
150 mila posti di lavoro, espulso i precari e creato classi-pollaio fino
a 35 alunni. Il contratto nazionale, fermo dal 2009, resta bloccato
fino al 2014 e lo stesso vale per gli scatti di anzianità, l’unica
progressione di carriera. Con i due blocchi, in cinque anni i
lavoratori/trici saranno derubati dai 60 ai 90 mila euro.
mercoledì 10 ottobre 2012
E' allarme, in nome dello spread voglio portare l'orario cattedra a 24 ore
Mondo sindacale in allarme: nella manovra appena varata ci sarebbero
interventi sugli orari degli insegnanti che, di fatto, si tradurrebbero
in un taglio degli organici.
Pantaleo: coinvolgerebbe anche gli insegnanti di sostegno
«Abbiamo saputo, ma finora non abbiamo visto nulla di scritto - spiega il segretario generale della Flc-Cgil, Mimmo Pantaleo - che avrebbero intenzione di aumentare l'orario degli insegnanti, compresi quelli a "18 ore". Verrebbero portati tutti a 22/24 ore. Un aumento di quattro o sei ore che coinvolgerebbe anche gli insegnanti di sostegno».
Pantaleo: coinvolgerebbe anche gli insegnanti di sostegno
«Abbiamo saputo, ma finora non abbiamo visto nulla di scritto - spiega il segretario generale della Flc-Cgil, Mimmo Pantaleo - che avrebbero intenzione di aumentare l'orario degli insegnanti, compresi quelli a "18 ore". Verrebbero portati tutti a 22/24 ore. Un aumento di quattro o sei ore che coinvolgerebbe anche gli insegnanti di sostegno».
sabato 6 ottobre 2012
Questa è una contestazione pluri-generazionale. In piazza nonni e nipoti.
La contestazione di piazza contro le politiche attuate anche dal governo
Monti sulla scuola, l’università e la ricerca, riprende con fermezza e
determinazione. È una contestazione che unisce le generazioni, infatti a
contestare il governo troviamo i giovani studenti , il personale
precario della scuola, quello di ruolo e anche chi avrebbe dovuto,
avendo raggiunto un’età di sessanta anni e 36 di contributi, andare in
pensione, ma a causa della legge Fornero, si è vista rimandata di
qualche anno la quiescenza.
lunedì 24 settembre 2012
Scuola e pubblico impiego, i lavoratori scendono in piazza ecco gli scioperi
Un comunicato pubblicato nelle ultime ore sul sito della Flc-Cgil
chiarisce finalmente alcuni dubbi che erano sorti sullo sciopero del
prossimo 28 settembre.
Per quella data è previsto uno sciopero del pubblico impiego proclamato da Cgil, Uil e Confsal.
Sempre per il 28 Cgil e Uil chiamano allo sciopero anche i lavoratori di università e ricerca oltre che dell’Afam, mentre per l’Ugl la fermata riguarderà tutto il pubblico impiego scuola compresa.
La “mappa”, come si vede, è piuttosto complicata.
Per quella data è previsto uno sciopero del pubblico impiego proclamato da Cgil, Uil e Confsal.
Sempre per il 28 Cgil e Uil chiamano allo sciopero anche i lavoratori di università e ricerca oltre che dell’Afam, mentre per l’Ugl la fermata riguarderà tutto il pubblico impiego scuola compresa.
La “mappa”, come si vede, è piuttosto complicata.
mercoledì 22 agosto 2012
Il 2 settembre iniziano le proteste!
In previsione dell’avvio del nuovo anno scolastico e
della ripresa dall’attività politico-parlamentare associazioni e
movimenti di base stanno già affilando le armi dandosi appuntamento a
Bologna per il prossimo 2 settembre.
L’idea di questo incontro era partita qualche settimana fa dal “Tavolo della Toscana in difesa della Scuola statale”, ma in pochi giorni ha raccolto consensi e adesioni tra cui quella, particolarmente significativa, della Associazione “Per la Scuola della Repubblica”.
Ma, di cosa si discuterà a Bologna la prima domenica di settembre ?
L’idea di questo incontro era partita qualche settimana fa dal “Tavolo della Toscana in difesa della Scuola statale”, ma in pochi giorni ha raccolto consensi e adesioni tra cui quella, particolarmente significativa, della Associazione “Per la Scuola della Repubblica”.
Ma, di cosa si discuterà a Bologna la prima domenica di settembre ?
giovedì 19 luglio 2012
Il SISA dichiara lo stato d’agitazione contro il “Fiscal Compact”
Il SISA dichiara lo stato d’agitazione contro il “Fiscal Compact” che stabilisce per la scuola licenziamenti indiscriminati, abolizione delle tredicesime, ulteriori trattenute sugli stipendi, nessuna assunzione di precari per almeno tutto il decennio 2012 – 2022.
Il SISA è oggi a Genova per ricordare Carlo Giuliani e le ragioni sempre attuali di un movimento che da oltre un decennio chiede giustizia e uguaglianza nelle relazioni internazionali e il primato dei beni comuni contro ogni speculazione finanziaria.
domenica 22 aprile 2012
Comunicato Stampa - La scuola sciopera il 9 maggio alle Materne ed Elementari, il 10 alle Medie, il 16 alle Superiori
Manifestazioni provinciali con gli studenti il 16 maggio
I Signori Invalsi e il MIUR, dopo furbate, figuracce e balletti di date per ostacolare la protesta e gli scioperi di insegnanti, studenti e genitori contro i loro ridicoli quiz, hanno deciso definitivamente le date delle prove a indovinelli: il 9 e l’11 maggio alle Elementari, il 10 alle Medie e il 16 alle Superiori, che sono state allontanate dalle altre (dovevano svolgere le prove l’8) per il timore che le proteste vi abbiano notevole visibilità anche grazie agli studenti insieme ai quali manifesteremo e che quindi, poste all’inizio, facessero da traino agli altri settori.
I Signori Invalsi e il MIUR, dopo furbate, figuracce e balletti di date per ostacolare la protesta e gli scioperi di insegnanti, studenti e genitori contro i loro ridicoli quiz, hanno deciso definitivamente le date delle prove a indovinelli: il 9 e l’11 maggio alle Elementari, il 10 alle Medie e il 16 alle Superiori, che sono state allontanate dalle altre (dovevano svolgere le prove l’8) per il timore che le proteste vi abbiano notevole visibilità anche grazie agli studenti insieme ai quali manifesteremo e che quindi, poste all’inizio, facessero da traino agli altri settori.
martedì 17 aprile 2012
Prove Invalsi - Si sciopera il 9-10-16 maggio
Nel comunicato, i Cobas denunciano il tentativo dell’Invalsi di spostare i test alle superiori dall’8 maggio al 15, allontanandole il più possibile dai giorni (9-10-11) in cui si svolgeranno alle elementari e alle medie ,per non farlo coincidere con le loro manifestazioni di protesta.
Ma, continua il comunicato Cobas, dopo avere scoperto che anche il 15 è impegnato in Sicilia con la festa dello Statuto autonomistico, la data è stata ulteriormente traslata al 16 maggio, dopo aver “scoperto” solo un paio di giorni fa che in Italia ci saranno elezioni amministrative a ridosso dell’8 maggio.
Ma, continua il comunicato Cobas, dopo avere scoperto che anche il 15 è impegnato in Sicilia con la festa dello Statuto autonomistico, la data è stata ulteriormente traslata al 16 maggio, dopo aver “scoperto” solo un paio di giorni fa che in Italia ci saranno elezioni amministrative a ridosso dell’8 maggio.
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