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giovedì 8 agosto 2013

Letta come Monti e Berlusconi, blocca i contratti pubblici

Per scuola e pubblico impiego la riunione del Consiglio dei Ministri dell’8 agosto è andata molto peggio di ogni previsione.
Fino a un paio di giorni addietro pareva che tutto fosse pronto per una rapida approvazione del cosiddetto “decreto D’Alia” che avrebbe dovuto dare una risposta ai problemi del precariato, dei “Quota 96” e dei docenti inidonei.

sabato 18 maggio 2013

Il Governo Letta "regala" soldi alle scuole private

Marina Boscaino

Maggiori contributi alle famiglie e detraibilità delle rette tra le proposte del sottosegretario all’Istruzione. Mentre sullo scempio dell’istruzione pubblica si continua a tacere.
Pare proprio che uno dei principali interessi del sottosegretario del Miur Gabriele Toccafondi sia la scuola paritaria. 41 anni, Pdl, al secondo mandato, si segnala per due proposte a favore di questo tipo di scuola, dai titoli inequivocabili:

giovedì 16 maggio 2013

Governo nuovo politica vecchia: proposto il blocco degli stipendi fino al 2015

Appena pubblicato il resoconto del parere espresso dalla Commissione bilancio sul regolamento che proroga il blocco degli stipendi fino al 31 dicembre 2014.
Dopo la lettura di un chiarimento del Governo su un quesito avanzato dalla Commissione, quest'ultima, "valuta favorevolmente lo schema di decreto".

domenica 12 maggio 2013

Ecco i primi tagli che si appresta a varare il nuovo Parlamento

Pubblichiamo il testo de regolamento approdato alla Camera contenente disposizioni per il blocco stipendiale dei dipendenti pubblici. Blocco che coinvolge anche la scuola.
Anzi, dalla scuola proverrà un terzo del risparmio che sarà nel complesso di 30milioni di euro per il 2013, 740 per il 2015, 370 a decorrere dal 2016.

venerdì 3 maggio 2013

Toccafondi, il sottosegretario all'Istruzione che ama le scuole paritarie




Il secondo dei nuovi sottosegretari al MIUR è Gabriele Toccafondi, fiorentino di 41 anni e, come il collega Galletti, già deputato nella precedente legislatura per il PDL.
Nel campo dell’istruzione è stato primo firmatario di due proposte di legge concernenti la parità scolastica:
- concessione di un contributo a sostegno delle scuole paritarie in aggiunta ai fondi ordinari del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca.

martedì 30 aprile 2013

Per il M5S c'è poca scuola nel programma del governo

"Assistiamo a una progressiva perdita del valore pedagogico della scuola con la drastica riduzione dei fondi alla scuola pubblica". Così Fabrizio Bocchino, M5s, nell'aula del Senato prima della fiducia al nuovo governo.

martedì 23 aprile 2013

Gelmini ministro, non la vogliono neanche gli studenti

In alternativa, meglio restare con Profumo, ma neanche troppo, mentre rimane quel 97% di studenti intervistati che sarebbe contrario al bis, giudicando negativo il precedente operato del tanto contestato ex-Ministro.

mercoledì 3 aprile 2013

Il ministro Profumo resta in sella, Napolitano proroga il suo mandato

Mentre stava preparando il suo saluto di commiato dal ministero dell’istruzione, università e ricerca, Francesco Profumo forse non immaginava che la crisi in atto, con la proroga del governo Monti disposta dal Presidente della Repubblica, lo avrebbe rimesso in sella. E con lui i due sottosegretari e l’intero apparato politico-istituzionale che gli ha fatto da supporto in tutti questi mesi di incarico.

sabato 8 dicembre 2012

La caduta di Monti farà bene o farà male alla scuola?

Il Governo Monti ha i giorni contati. La sfiducia palesata dal Pdl farà chiudere la breve avventura dell’esecutivo dei tecnici con almeno tre mesi di anticipo rispetto alle previsioni. Il premier Monti lo ha ammesso nella serata dell'8 dicembre, dopo essersi recato a colloquio con il capo dello Stato, Giorgio Napolitano: le parole di sfiducia del segretario Pdl, Angelino Alfano, pesano come macigni. E senza l’apporto del partito con il maggior numero di parlamentari non ci sono più le condizioni per proseguire.

domenica 2 dicembre 2012

Nel mirino di Monti c'è sempre la scuola

Il presidente Monti oggi a Verona torna a parlare di scuola, ambiguamente. Si dice disposto ad “ascoltare le istanze del mondo della scuola a patto che siano fatte in maniera costruttiva, senza strumentalizzazioni e senza corporativismo”. Il che significa ripetere la convinzione di avere a che fare con un mondo caratterizzato dal corporativismo e che si lascia andare a ciniche strumentalizzazioni. È stato inutile finora ricordagli che i veri corporativismi in questo Paese son ben altri, troppo forti evidentemente per scalfirli. Meglio prendersela con i più deboli.

mercoledì 14 novembre 2012

Una giornata di mobilitazione per la Scuola, il Governo ne prenda atto!

Sono in corso di svolgimento, in 100 città italiane le manifestazioni della Cgil in alle quali si aggiungono gli scioperi di Cobas, Cub per la scuola e cortei di studenti e centri sociali nella giornata di mobilitazione per lo sciopero generale europeo.

martedì 13 novembre 2012

Scuola, altri tagli lineari!

Si tratta, in buona sostanza, di una clausola di salvaguardia, che il Ministero dell’economia si è cautelato a chiedere al Miur, in caso di incapienza di uno dei fondi indicati da Profumo per rispettare le cifre previste dalla spending review. Questa clausola prevede che in caso dei mancati risparmi di spesa si dovrà procedere, come al solito, con i dolorosi tagli lineari in tutti i capitoli di spesa dell’istruzione. Inoltre il Miur ha previsto l’estensione dell’odiosa norma che prevede il divieto di monetizzare le ferie ai docenti precari, estendendola anche ai precari ausiliari, tecnici e amministrativi.

venerdì 9 novembre 2012

Torna l'ipotesi delle 24 ore

La protesta delle mille scuole
E torna l'ipotesi di aumento delle ore

Cortei, sit-in, flash mob, attività ridotta: un'onda di contestazione che cresce in tutta Italia contro i tagli previsti dalla legge di Stabilità. Rabbia anche per l'ipotetico innalzamento delle ore di lavoro settimanali dei docenti (da 18 a 24), che sembra tornare in auge perché i tagli proposti dal ministero dell'Istruzione non sono sufficienti. Il Pd: "Nessun passo indietro" di LINDA VARLESE

domenica 28 ottobre 2012

Il governo non molla la trattenuta del 2,5% del TFR

Da qualche giorno in tutte le sedi sindacali della scuola d’Italia si stanno compilando diffide contro il MEF e il MUR per l’illegittima trattenuta del 2,5% fatta sul Tfr nella nostra busta paga. Oltre la diffida a cessare immediatamente nei propri confronti la ritenuta del 2,50% sull’80% della retribuzione ed a rimborsare gli importi illegittimamente trattenuti a decorrere dall'1/1/2011, si procede con una messa in mora cautelare dell’Amministrazione.

sabato 6 ottobre 2012

Questa è una contestazione pluri-generazionale. In piazza nonni e nipoti.

La contestazione di piazza contro le politiche attuate anche dal governo Monti sulla scuola, l’università e la ricerca, riprende con fermezza e determinazione. È una contestazione che unisce le generazioni, infatti a contestare il governo troviamo i giovani studenti , il personale precario della scuola, quello di ruolo e anche chi avrebbe dovuto, avendo raggiunto un’età di sessanta anni e 36 di contributi, andare in pensione, ma a causa della legge Fornero, si è vista rimandata di qualche anno la quiescenza.

domenica 27 maggio 2012

Il CONITP scrive al Governo e rivendica più ore di laboratorio per gli ITP

Al Ministro dell’Istruzione dott. Francesco Profumo
Al sottosegretario dott.ssa Elena Ugolini
Al sottosegretario dott. Marco Rossi Doria
Ai membri della VII Commissione Istruzione della Camera
Ai membri della VII commissione Istruzione del Senato
Ai dirigenti del MIUR
La Pubblica Istruzione è stata più volte fortemente penalizzata dalle manovre governative con tagli di 142.000 lavoratori, previsti dall’art. 64 della legge 133 del 2008.