Saranno
solo 1.500 i docenti, soprannumerari o titolari su classi di concorso
in esubero, che potranno svolgere il corso di riconversione
professionale per diventare insegnanti di sostegno. A comunicarlo, il 17
ottobre, è stato il Miur ai sindacati: “verranno attivati
complessivamente 15 corsi, su base regionale o interregionale, con circa
100 docenti per corso, e i corsi, grazie alle risorse di provenienza
contrattuale, saranno gratuiti”, spiega la Uil Scuola nel suo resoconto
di fine giornata.
La
partecipazione ai corsi di sostegno, da parte dei docenti titolari o
posti in esubero, avverrà su base volontaria. Nessun docente, per
intenderci, potrà essere obbligato a riconvertirsi. Ma chi non dovesse
farlo potrebbe pagare un prezzo molto “salato”: il trasferimento
d’ufficio. E non è detto che avvenga ancora tra il comparto
dell’insegnamento.