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lunedì 6 maggio 2013

Il Fondo Monetario Internazionale chiede il taglio alle pensioni e degli insegnanti

Notizie che non rimbalzano dalla stampa nazionale, sono notizie che mettono paura. Il Fondo Monetario Internazionale ha chiesto ai paesi PIGS un tiro della cinghia che coinvolge anche l'istruzione.
Il Portogallo, a causa del suo dissesto finanziario, secondo il FMI, dovrà risparmiare più di 4.000 milioni di euro all’anno.

domenica 6 gennaio 2013

Ricordate le baby pensioni?


Da un articolo di Enzo Martinelli sul numero di dicembre di Tuttoscuola, che approfondisce il tema dei posti vacanti nella scuola (ce ne saranno sempre meno) e della rivalità tra docenti precari e neo laureati per accaparrarseli. Ma molti dei problemi di oggi, dovuti alla scarsità di risorse, vengono da lontano…
“(…) lo Stato si accolla l’onere di 168 miliardi per sostenere la spesa per il pagamento delle cosiddette baby pensioni.

giovedì 22 novembre 2012

INPS e INPDAP, pensioni ed altro, tutte le novità

Il processo di telematizzazione si completa con la Determinazione Presidenziale 30 maggio 2012 n. 95/2012, pubblicata nella GU n. 213, del 12 settembre 2012. Ora, con circolare 19 novembre 2012 n. 131, l’Inps fornisce la seguente tempistica.
Dal 12 gennaio 2013 opererà il regime dell’invio telematico in via esclusiva per le domande di:

giovedì 19 luglio 2012

Gli emendamenti presentati dalla Bastico per i quota 96

Dalla relazione al Senato del 14 giugno 2012 sul DDL N. 3361 sul pensionamento del personale scolastico , noto come personale scolastico “Quota 96”,si spiegano le ragioni principali che hanno spinto i proponenti di questi emendamenti a presentarli all’attenzione parlamentare.
Questi emendamenti avrebbero lo scopo di modificare la legge n.214/2011, introducendo la possibilità per il personale scolastico di differire al 31 agosto 2012 il termine previsto dalla riforma del sistema previdenziale, per la maturazione dei requisiti per il pensionamento sulla base della normativa previgente. Prima di leggere quanto scritto nella relazione al Senato del DDL N.3361, bisogna anche dire che si sta anche pensando di proporre questo disegno di legge, come emendamento all’attuale conversione in legge del D.L. 95 del 6 luglio 2012.

martedì 10 luglio 2012

Attenzione, allarme INPS, disavanzo di 6 miliardi

Inps, a rischio la sostenibilità delle pensioni «Il disavanzo dell’Inpdap mina i conti a breve» La relazione del Consiglio di indirizzo e vigilanza lancia l’allarme: nel 2012 disavanzo a 6 miliardi] Inps, a rischio la sostenibilità delle pensioni «Il disavanzo dell'Inpdap mina i conti a breve»

La relazione del Consiglio di indirizzo e vigilanza lancia l'allarme: nel 2012 disavanzo a 6 miliardi


«L'assunzione da parte dell'Inps del deficit imputabile al soppresso Inpdap comporterà nel breve periodo un problema di sostenibilità dell'intero sistema pensionistico pubblico». L'allarme viene dal Consiglio di indirizzo e vigilanza, che nella prima nota di variazione di bilancio 2012 del cosiddetto «SuperInps», chiede al governo «interventi correttivi».

sabato 30 giugno 2012

Spending Review, deroga per la riforma Fornero?

Se questa strada fosse intrapresa la scuola sarebbe la prima a trarne dei benefici immediati.
Infatti sarebbero tra i 3000 e i 4000 docenti che maturerebbero il diritto di quiescenza al 31 agosto 2012.
Sarebbe risolto il problema della classe 1952, che maturava i sessanta anni nel primo semestre del 2012.
Poiché si parla dell’esigenza di reperire risorse per oltre 4 miliardi di euro per evitare l’aumento dell’IVA , all’esame dei tecnici è previsto questo taglio di personale, che passerebbe dallo scivolamento temporale della riforma Fornero al primo semestre 2012.

lunedì 21 maggio 2012

INPDAP, chiarimenti su pensioni TFR e TFS

 
di Lara La Gatta

Con un nuovo messaggio vengono illustrati gli effetti del nuovo regime pensionistico sui trattamenti di quiescenza e sulla liquidazione di Tfr e Tfs
Con il messaggio n. 8081 del 15 maggio 2012 l’Inps gestione ex Inpdap ritorna sul discorso delle modifiche normative introdotte recentemente in materia pensionistica e, in particolare, fornisce chiarimenti ed indicazioni operative non solo sulle pensioni, ma anche sui termini di pagamento dei trattamenti di fine servizio e di fine rapporto per gli iscritti alle casse gestite dall’ex Inpdap a seguito della recente circolare n. 2/2012 del Dipartimento della Funzione pubblica.

lunedì 7 maggio 2012

I danni della 133 del 2008 non hanno fine, se a rischiare è il personale di ruolo...

 di Alessandro Giuliani

Con le leggi e riforme approvate dal governo Monti possono ritrovarsi già tra due anni senza stipendio e pensione. Il pericolo è reale: l’ex ministro Damiano ha inserito prof e Ata tra le categorie a rischio. Centinaia di dirigenti potrebbero esserlo già da settembre. Intanto il Miur torna a dare lo stipendio ai docenti inidonei di Lazio, Lombardia e Piemonte rimasti senza assegno per via della burocrazia.
Per fortuna non figurano tra i 65.000 esodati conclamati, tutti i dipendenti vicini al pensionamento che usufruendo delle vecchie regole previdenziali avevano accettato esodi incentivati ma che per effetto della riforma pensionistica Fornero-Monti hanno ora alte possibilità di rimanere, anche per diversi anni, senza stipendio e pensione.

domenica 6 maggio 2012

Contenzioso sulle pensioni, lo apre la Cisl - Scuola

E' stato notificato ieri all'Amministrazione del MIUR il ricorso di una docente che aveva presentato domanda di pensionamento per il prossimo primo settembre e si è vista respingere la domanda per effetto della riforma Fornero in materia pensionistica.

La docente in questione matura il requisito previsto dalla precedente normativa (nel caso specifico i 40 anni di anzianità contributiva) entro il 31 agosto 2012.

mercoledì 2 maggio 2012

ATTENZIONE - Il Fondo Espero non decolla e l'ANIEF che fa?

Eppure i rendimenti risultano positivi pure nel periodo di crisi finanziaria. In media un docente versa 20 euro mensili. La convenienza sta nel fatto che la stessa quota arriva dallo Stato. Il limite: il capitale versato non è garantito. Ma considerando il sicuro abbattimento dell’assegno di pensione, forse i giovani farebbero bene a rischiare.
Il personale dalle scuola continua a non credere alla previdenza complementare: nemmeno il passaggio obbligatorio al sistema pensionistico contributivo ha convinto docenti e Ata ad aderire in massa al fondo Espero. A sei anni dal suo avvio, le ultime rilevazioni indicano iscritto solamente il 30% del personale di ruolo.