Lo
SNALS-CONFSAL prende atto degli impegni assunti dal Ministro Profumo, nel corso
dell’incontro, di trovare, seppur con i necessari passaggi contrattuali, una
soluzione che garantisca il riconoscimento della validità per tutti ai fini
della progressione economica dell’anno 2011 e il conseguente pagamento degli
scatti di anzianità.
Il Ministro,
anche a seguito della fortissima e pressante azione sindacale effettuata dallo
SNALS-CONFSAL, si è impegnato a procedere in tempi rapidissimi all’emanazione
dell’atto di indirizzo propedeutico all’avvio della
contrattazione e a trovare, di concerto con le OO.SS., la necessaria copertura
economica.
L’immediata
emanazione dell’atto di indirizzo e una successiva
conclusione rapidissima della trattativa sono la premessa necessaria per poter
dare al personale della scuola il minimo di serenità necessaria per affrontare
sia la fine del corrente anno scolastico sia l’inizio del prossimo.
Lo
SNALS-CONFSAL, nel corso dell’incontro, ha riaffermato la priorità della
soluzione del problema degli scatti e ha manifestato al Ministro la
contrarietà, in particolare, per una “certificazione dei risparmi, derivante
dalla riduzione degli organici prevista dall’art. 64
della legge 133/2008”, conclusa con un accordo tra MEF e MIUR senza alcun
coinvolgimento delle OO.SS.. Ciò fa pagare, di fatto, alla scuola e ai suoi
operatori gli oneri derivanti dai posti di sostegno autorizzati a seguito della
nota sentenza della Corte Costituzionale. Lo SNALS-CONFSAL ha richiesto,
altresì, con forza, che siano forniti dati ufficiali
di altre voci di risparmio realizzate, rispetto alla risorse economiche
previste dal CCNL e non effettivamente spese, quali, ad esempio, quelle
derivanti da una automatica riduzione dei finanziamenti alle scuole previsti
dal contratto in relazione al numero di addetti e dei punti di erogazione del
servizio che, per i ben noti provvedimenti, sono notevolmente diminuiti creando
un residuo di rilevante entità che deve essere contabilizzato quale risparmio
utilizzabile per il recupero delle anzianità.
Lo
SNALS-CONFSAL ha chiesto che, oltre all’atto di indirizzo
all’ARAN, siano forniti dati chiari e certi, che il sindacato intende
verificare sia per l’esattezza che per la completezza, relativi a tutte le voci
di risparmi realizzati. Nonché i dati necessari per
realizzare eventuali nuove scelte possibili anche in termini di destinazione
diversa dall’attuale delle risorse contrattuali.
Lo
SNALS-CONFSAL, al fine di garantire al personale il mantenimento del
riconoscimento delle anzianità di servizio e la corresponsione conseguente
degli scatti di anzianità, si è impegnato a operare per trovare nella sede
contrattuale, prevista dalla legge, la migliore soluzione possibile sotto il
profilo della copertura economica.
Nel corso
dell’incontro non è stato possibile affrontare altri temi che, comunque, lo SNALS-CONFSAL ha già sollecitato presso i
responsabili del MIUR, per la definizione della procedura necessaria per
l’immissione in ruolo per il prossimo anno scolastico su tutti i posti
disponibili e vacanti nonché una rapida attivazione degli strumenti normativi
necessari per l’avvio di un percorso abilitante – TFA semplificato – atto
consentire al personale che ha consentito il funzionamento della scuola in
questi anni scolastici di conseguire l’abilitazione.