Sono un docente precario non abilitato con quasi 10 anni di servizio. Scrivo questa lettera con grande rammarico. Dopo tante interrogazioni parlamentari da più partiti politici, dopo tanta polvere alzata per l'avvio dei Tfa speciali e dopo aver anche sentito il parere del dott.Max Bruschi (ex Consigliere del Ministro Gelmini e attuale dirigente tecnico dell'USR Lombardia), ahimè!!! Ho dedotto che il proliferare di notizie e tutte le note minesteriali diramate dal Ministero non sono servite altro che a tenere, noi poveri docenti di terza fascia non abilitati con tanti anni di servizio, a bada e a calmare o illudere tanti docenti.
Di certo c'è solo: che l'Ordinanza d'urgenza per un inserimento in sovrannumero senza prove di preselezione è stata bocciata dalla Corte dei Conti perchè mal posta dal Ministero (guarda un poco!!!), e che il D.M.249/10 è impermeabile cioè a detta degli esperti per avviare i TFA speciali è necessario un D.M.di pari rango a quello attuale con tutto l'iter amministrativo e le lungaggini burocratiche che esso comporta...........quindi fatevi due calcoli................per approvare l'attuale D.M.249 sono serviti più di due anni!!!! e noi? quanto altro tempo dovremo attendere per avere quello che ci spetta di diritto? quello cioè di poterci abilitare? Non sogniamo e non sognate
docenti precari non abilitati con servizio, muoviamoci e muovetevi!!!! L'Anief e l'Adida stanno avviando le procedure per un ricorso al TAR del Lazio, iscrivetevi in tanti perchè è l'unione che fa la forza!!!! e se ciò non dovesse bastare allora blocchiamo anche i TFA ordinari!!!!.
Il ministero non può boicottarci in questo modo, blocchiamo anche gli esami di stato se necessario, facciamoci sentire, questo è solo sfruttamento.
Caro Ministro prima di abilitare nuova gente e creare altro precariato deve pensare a noi!!!!
Che per anni abbiamo fornito un servizio allo stato!!!! Questo è solo anticostituzionale!!!! Sembra che siamo passati nel dimenticatoio, tutto
tace!!!! Abbiamo bisogno non di risposte ma di fatti concreti non di "profumo" di certezza, ma di concretezza.
Mi scusi per lo sfogo ma siamo ormai esasperati, confidiamo in Lei, non ci deluda come tanti hanno fatto e continuano a fare sin ora.
Mario De Girolamo