Visualizzazione post con etichetta ruolo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ruolo. Mostra tutti i post

martedì 5 novembre 2013

La graduatorie ad esaurimento restano chiuse, il ruolo solo tramite concorso?

Il Parlamento non ha accolto, durante la trattazione del Decreto istruzione alla Camera, gli emendamenti che puntavano ad una riapertura delle graduatorie per l'ingresso degli abilitati tramite TFA, PAS, idonei dell'ultimo concorso e SFP, ma raccomandazioni e OdG preannunciano novità. Soddisfazione dei socialisti italiani, ANIEF: "tocca al Governo, in assenza di un nuovo sistema di reclutamento, di dare attuazione alle raccomandazioni". L'attenta analisi del Gruppo Nazionale Difesa Diritti Tfa Ordinario.

domenica 3 novembre 2013

Dopo il ruolo basteranno tre anni per chiedere il trasferimento

Il Decreto Istruzione cancella il provvedimento assurdo voluto dalla LEGA Nord circa la domanda di trasferimento non appena immessi in ruolo. Il periodo di servizio necessario per la richiesta di trasferimento in un’altra provincia si riduce da cinque a tre anni: in questo modo sarà più veloce riavvicinarsi alla propria provincia per chi, pur di ottenere una cattedra, ha accettato trasferimenti in altre città.

mercoledì 27 febbraio 2013

Abilitazione conseguita all'estero? Ecco come farla riconoscere in Italia

Prendendo spunto dalla pubblicazione di ventitre decreti "ad personam" di riconoscimento - in particolar modo in applicazione della direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7 settembre 2005 (36/2005 CE) e del relativo decreto legislativo n. 206 del 6 novembre 2007 o ai sensi dell’articolo 49 del decreto del Presidente della Repubblica n. 394 del 31 agosto 1999 - della professione docente acquisiti in Paesi diversi dall’Italia, il Ministero dell’istruzione precisa che gli insegnanti che abbiano conseguito l’abilitazione all’estero (Paesi Ue e non) e vogliano esercitare in Italia la propria attività devono chiedere il riconoscimento del titolo professionale presso la Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e l’autonomia scolastica.

martedì 4 dicembre 2012

Anche chi è di ruolo può fare il concorso




Il TAR del Lazio ha accolto il ricorso, patrocinato dall'Anief, di una ricorrente che intendeva cambiare classe concorsuale e ordine dalla scuola media a quella superiore, ed era stata esclusa dopo aver inviato una domanda in forma cartacea, non potendolo fare per via telematica.
Ne dà notizia la stessa associazione sindacale, che aveva patrocinato anche l'ammissione dei laureati negli ultimi dieci anni non abilitati.
"La prossima sfida del sindacato" - annuncia il suo presidente Marcello Pacifico - riguarda adesso la soglia del test per passare alle prove successive: 35 punti su 50 per i candidati che svolgeranno le preselezioni tra il 17 e il 18 dicembre, mentre per l'ANIEF ne sarebbero bastati 30 su 50 visto che il legislatore ha fissato a 6 su 10 il punteggio minimo per accedere allo step successivo".


tuttoscuola.com