Rispondendo alla richiesta del
governatore dell’Emilia, Vasco Errani, che chiedeva un aumento di posti
per la sua regione, il ministro dell’istruzione Maria Chiara Carrozza,
in visita a Bologna, ha dato una risposta impegnativa: “C'è un
problema di razionalizzazione e bilanciamento dell'organico rispetto
all'aumento della popolazione studentesca e stiamo lavorando, in
previsione dell'inizio dell'anno scolastico, proprio su questo”.
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lunedì 10 giugno 2013
martedì 30 ottobre 2012
Sono già 160mila le iscrizioni al concorso a cattedra
A poco più di una settimana dalla chiusura degli accessi on line per partecipare al
concorso a cattedra per 11.542 posti, sono circa 160mila i candidati
che hanno avuto accesso al sistema e tra questi solo i due terzi, poco
meno di 100mila, hanno già formalizzato la candidatura inoltrandola. I
dati, pubblicati in esclusiva e commentati sul n. 5 della versione cartacea de
“La Tecnica della Scuola”, confermano quindi l’enorme interesse per
questa prova concorsuale che, dopo 13 anni, torna a dare accesso diretto
al ruolo.
domenica 21 ottobre 2012
Rossi-Doria assicura: non taglieremo posti", ma gli insegnanti non si fidano più
"Sono un maestro elementare, conosco le difficoltà che i colleghi vivono
e le loro paure di questi giorni. Leggo tutto quello che mi viene
scritto da molti di loro, i consigli e le critiche. È giusto, non vanno
tagliati posti di lavoro. E così dovrà essere...".
Dunque l'orario di lezione degli insegnanti di scuola media e superiore non passerà più dalle attuali 18 ore a 24, a parità di stipendio.
Il governo sta lavorando, si legge sul quotidiano, ad una soluzione diversa: i fondi possono essere recuperati su altri capitoli di spesa, ma non sul personale. Lo stesso ministro dell'Istruzione Francesco Profumo si è dichiarato disponibile a tornare sui propri passi.
Dunque l'orario di lezione degli insegnanti di scuola media e superiore non passerà più dalle attuali 18 ore a 24, a parità di stipendio.
Il governo sta lavorando, si legge sul quotidiano, ad una soluzione diversa: i fondi possono essere recuperati su altri capitoli di spesa, ma non sul personale. Lo stesso ministro dell'Istruzione Francesco Profumo si è dichiarato disponibile a tornare sui propri passi.
domenica 30 settembre 2012
Concorso, tutti i posti regione per regione
Degli 11.542 posti a livello nazionale, più della metà sono destinati a sette regioni meridionali.
Vediamo quali: 1.659 alla Campania, alla Sicilia 1.194 cattedre, alla Puglia 981, alla Calabria 787, 280 alla Sardegna, 155 alla Basilicata, 64 al Molise.
Per il centro Italia invece: al Lazio 1.409, alla Toscana 793, 150 Umbria, 211 alle Marche,
Al nord vanno: 606 al Piemonte, 509 Veneto, 196 alla Liguria, 137 Friuli, alla Lombardia 1.360 e 715 all’Emilia Romagna.
Vediamo quali: 1.659 alla Campania, alla Sicilia 1.194 cattedre, alla Puglia 981, alla Calabria 787, 280 alla Sardegna, 155 alla Basilicata, 64 al Molise.
Per il centro Italia invece: al Lazio 1.409, alla Toscana 793, 150 Umbria, 211 alle Marche,
Al nord vanno: 606 al Piemonte, 509 Veneto, 196 alla Liguria, 137 Friuli, alla Lombardia 1.360 e 715 all’Emilia Romagna.
giovedì 27 settembre 2012
Concorso, colpo di mano in Sicilia, scomparsi 406 posti
E infatti per quanto riguarda la ripartizione dei posti per Regione,
classi di concorso e ambiti disciplinari è balzata subito evidente una
macroscopica difformità rispetto alle tabelle fornite in modo ufficiosa
dalle organizzazioni sindacali appena la settimana scorsa, ma attraverso
cui si potrebbe pure malignare che da qualche parte non si sia gradito
che il maggior numero di posti fosse toccato a Sicilia, Calabria e
Campania e in modo particolare all’Isola che passa dalle previste 1600
cattedre a sole 1194, con un taglio di 406 posti, e relegandola così al
quarto gradino dal primo in cui era stata piazzata.
giovedì 20 settembre 2012
Concorso, più posti al Sud? No sono pochi per tutti
Assieme al bando del concorso a
cattedra, comincia a prendere corpo anche la suddivisione regionale
degli 11.542 posti (autorizzati dal Mef) che verranno assegnati, sulla
base della graduatoria dei vincitori, nel biennio 2013/2014.
Dalla tabella analitica regionale consegnata
il 19 settembre dal Miur ai sindacati (realizzata estrapolando
principalmente gli attuali posti vacanti e quelli che diverranno tali
nel corso del prossimo biennio attraverso i pensionamenti), si evince
una suddivisione regionale piuttosto diversificata: se, ad esempio, il
Lazio sarà l’unica regione italiana dove il concorso si attiverà per
tutti i livelli scolastici, le classi di concorso e gli ambiti
disciplinari (per complessivi 18 raggruppamenti), di contro nel Friuli
Venezia Giulia si svolgeranno le prove solo per la primaria, l’ambito 4
(A043 e A050) e il 9 (A051 e A052).
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