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lunedì 17 dicembre 2012

Concorso - Ecco i numeri ufficiali della prima mattinata

MIUR - Non si segnalano intoppi o problemi di sistema in tutta la complessa macchina del concorso per la scuola, che è partita stamattina con le prove preselettive nella massima regolarità.
Su un totale di 43.650 candidati che dovevano sostenere la prova delle 9 se ne sono p

giovedì 8 novembre 2012

Concorso, ecco tutti i numeri

Il Miur conferma sostanzialmente le indiscrezioni trapelate ieri sulle agenzie e riprese oggi dai principali quotidiani: i candidati al concorso per docenti sono 321.210, per la maggioranza donne e non provenienti dalle graduatorie ad esaurimento, con un’età media di 38,4 anni.

domenica 23 settembre 2012

Ecco tutti i numeri della scuola italiana

Il Miur, il ministero insomma, ha comunicato una serie di dati che riguardano l’anno scolastico 2012-2013, e si riferiscono alla scuola dell’intera penisola. Vediamo insieme questi dati. Gli studenti che siedono tra i banchi quest’anno sono 7.862.740, comprese ogni genere di scuola e ogni grado. Rispetto all’anno precedente si sono iscritti di 36.238 unità, così distribuiti: +3.146 nella scuola dell’infanzia, +11.097 nella primaria, + 20.891 nella secondaria di II grado, mentre nella secondaria di I grado si assiste ad una diminuzione pari a 4.461 studenti. Le classi attivate sono in tutto 365.255, per una media di oltre 21,5 studenti (il mezzo è da “pollo di Trilussa, si sa) per classe. Gli insegnanti assunti dal Miur con contratto tempo indeterminato sono 625.878, ai quali vanno aggiunti circa 200 mila precari assunti a settembre e licenziati a giugno, di materie specifiche o di sostegno.

martedì 10 luglio 2012

In numero assoluto i precari italiani sono 3.315.580 unità, una enormità!

In numero assoluto i precari italiani sono 3.315.580 unità: lo stipendio è mediamente di 836 euro netti al mese ( 927 euro mensili per i maschi e 759 euro per le donne), solo il 15% è laureato, la Pubblica amministrazione è il suo principale datore di lavoro e nella maggioranza dei casi lavora nel Mezzogiorno (35,18% del totale).
Per quanto riguarda il titolo di studio, dice la CGIA di Mestre che ha fatto il focus sui lavoratori atipici, quasi uno su due (per l’esattezza il 46% del totale) ha un diploma di scuola media superiore, il 39% circa ha concluso il percorso scolastico con il conseguimento della licenza media e solo il 15,1% è in possesso di una laurea.