Sta producendo importanti effetti l’appello rivolto al Miur dalla Tecnica della Scuola, che si è fatta portavoce deldissenso
di tantissimi candidati al concorso a cattedra per la decisione
ministeriale di non rivelare le risposte sbagliate dei 3.500 quesiti
resi pubblici on line: tra pochi minuti il dicastero dell’Istruzione
pubblicherà, infatti, una nuova versione del simulatore contenente
i quiz, suddivisi per aree tematiche, attraverso il quale gli aspiranti
docenti possono esercitarsi sino al momento delle prove previste per il
17 e 18 dicembre.