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martedì 11 settembre 2012

La laurea non garantisce più il posto di lavoro, anzi...

Il 3+2 in Italia rappresenta una "occasione mancata" per aiutare i giovani a fare carriera. "Colpa anche della contrazione di posti nella dirigenza delle pubbliche amministrazioni, che erano in passato lo sbocco privilegiato per i vostri laureati, e del boom di offerta di corsi i cui profili non trovano corrispondenza sul mercato". È quanto spiegano i tecnici Ocse all'agenzia Dire illustrando il Rapporto 2012 sull'Educazione presentato oggi.
Che rivela anche come fra i giovani il titolo faccia guadagnare solo poco di più rispetto ad un diploma. "Il vantaggio della laurea resta, ma i tassi di impiego dei laureati sono diminuiti.

OCSE, Education at a Glance 2012: Italia agli ultimi posti

La principale indicazione evidenziata dal rapporto di quest’anno è quella che riguarda la correlazione tra condizione sociale della famiglia e successo scolastico: più povera è la famiglia, minori sono le probabilità di successo. Alcuni Paesi risultano tuttavia impegnati in positive azioni di contrasto del fenomeno (Australia, Finlandia, Irlanda, Svezia), mentre altri mantengono basse percentuali di accesso all’istruzione superiore per i ragazzi provenienti dalle famiglie di più modesta condizione: meno del 20%. Tra questi è indicata anche l’Italia insieme a Turchia, Portogallo e Stati Uniti.

martedì 22 maggio 2012

L'Europa boccia la nostra scuola!



Secondo il 'Better life index' dell'Ocse, aggiornato in occasione del Forum annuale sul tema, l'Italia “ha risultati favorevoli per numerosi parametri di benessere, come mostra il fatto che ha performance vicine alla media in molti indici'', ma non per quanto riguarda il lavoro e l’educazione.
Per il lavoro il nostro Paese si colloca in fondo alle classifiche Ocse sia sull'occupazione (34° posto su 36 e solo il 57% di persone in età attiva occupate) sia sulla disoccupazione di lungo termine (4,08%, parecchio sopra la media Ocse del 3%).