Il modello scolastico lombardo, con
forte caratterizzazione scuola-impresa e una gestione più autonoma e
meno burocratica, farà da apripista per tante altre regioni. Alcune si
stanno già muovendo nella stessa direzione. Ne è convinta Valentina
Aprea, ex presidente della commissione Cultura dalla Camera, da qualche
mese assessore all’Istruzione in Lombardia, che durante la Conferenza
dei servizi “Collegare filiere produttive e formative per la crescita
del Paese” ha spiegato come la sua regione punti su un modello
scolastico superiore basato su “filiere tecniche di livello, oggi
invece ancora appesantite e burocratizzate, che collaborino attivamente
con tutte le imprese del territorio, anche quelle medie e grandi”.