Se il 70% degli studenti è contrario alla terza scritta prova gestita
dall'Istituto di valutazione che, implementando scritti uguali per tutto
il territorio nazionale, trarrebbe i dati necessari per controllare lo
stato della nostra istruzione, dall'altro Skuola.net riporta una
intervista al dott. Roberto Ricci, responsabile del Servizio nazionale
di valutazione, che però prevede tempi lunghi, molto lungi e preceduti
da sperimentazioni a cui dovrebbero aderire volontariamente le scuole
secondarie superiori.