Il grido d’allarme lanciato da Tuttoscuola la settimana scorsa sul
rischio di scomparsa delle sezioni primavera ha trovato purtroppo
conferma.
La Fism, la Federazione delle scuole materne, dopo aver rilevato che, contrariamente alle ripetute assicurazioni dei mesi scorsi, i contributi statali per il 2012 non sono stati messi a disposizione né dal MIUR, né dal Dipartimento della Famiglia, nonostante ci fossero state autorevoli indicazioni a voler potenziare il servizio, ha evidenziato che le sezioni primavera costituiscono un’irrinunciabile risposta socio-educativa alle esigenze di molte famiglie italiane e di molte madri lavoratrici. La loro chiusura costituirebbe un danno rilevantissimo che colpirebbe soprattutto le giovani famiglie. Comprensibile la presa di posizione della Fism, visto che il 55% delle sezioni funziona presso scuole dell’infanzia paritarie associate.
La Fism, la Federazione delle scuole materne, dopo aver rilevato che, contrariamente alle ripetute assicurazioni dei mesi scorsi, i contributi statali per il 2012 non sono stati messi a disposizione né dal MIUR, né dal Dipartimento della Famiglia, nonostante ci fossero state autorevoli indicazioni a voler potenziare il servizio, ha evidenziato che le sezioni primavera costituiscono un’irrinunciabile risposta socio-educativa alle esigenze di molte famiglie italiane e di molte madri lavoratrici. La loro chiusura costituirebbe un danno rilevantissimo che colpirebbe soprattutto le giovani famiglie. Comprensibile la presa di posizione della Fism, visto che il 55% delle sezioni funziona presso scuole dell’infanzia paritarie associate.

