Proprio nel giorno in cui l’Istat
annuncia che in Italia a maggio 2012 il numero di ragazzi tra i 15 e i
24 che non frequentano né scuola, né università, né hanno
un’occupazione, ha raggiunto il 36,2% (il tasso più elevato da quando 20
anni fa sono iniziate le serie storiche), dalla Cgia di Mestre giungono
segnali preoccupanti sulle proiezioni a lungo termine riguardanti il
futuro di decine di mestieri artigianali. Secondo l`elaborazione della
Cgia veneta, in pratica, nei prossimi 10 anni potremmo perdere 385mila
posti di lavoro ad alta intensità manuale presenti nell`artigianato e
nell`agricoltura.