A precisarlo fonti vicine al Miur: sarà
indispensabile, in pratica, aver lavorato per tre anni scolastici. In
tal modo i corsisti in sovrannumero sarebbero molti meno. Entro pochi
giorni il Ministero emanerà comunque una scheda per sciogliere i tanti
dubbi e rasserenare gli animi.
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Non sarebbe un lapsus. La quota
indicata nei giorni scorsi dal ministro dell’Istruzione, Francesco
Profumo, per accedere direttamente ai Tfa ed evitare quella che, in
diverse classi di concorso, si preannuncia una dura preselezione sarebbe
infatti corretta: fonti vicine al Miur ci hanno confermato che i giorni
di supplenze necessarie per rientrare nella deroga sarebbero i tre anni
scolastici indicati dal responsabile del dicastero di viale Trastevere.
E non i 360 giorni di servizio non di ruolo che sino ad oggi
rappresentavano la soglia per ammettere i candidati alle prove
riservate.