di Aldo Domenico Ficara
Dirigenti Scolastici salva Italia, a costo zero, sulla pelle degli insegnanti, sembra questa l’ultima moda, quella di attaccare il lavoro degli insegnanti, sminuendolo agli occhi dell’opinione pubblica.
Sembrerebbe un gioco mediatico di facile attuazione, perché sicuri della mancata reazione di una categoria abituata alle vessazioni, non ultima quella dei recenti concorsi. Sintetizziamo il contendere: un preside chiede agli insegnanti di restituire alla scuola quindici giorni liberi ma pagati, perché dal primo luglio al 30 agosto, tolte le ferie, i sabati e le domeniche, tanti ne restano.
Dirigenti Scolastici salva Italia, a costo zero, sulla pelle degli insegnanti, sembra questa l’ultima moda, quella di attaccare il lavoro degli insegnanti, sminuendolo agli occhi dell’opinione pubblica.
Sembrerebbe un gioco mediatico di facile attuazione, perché sicuri della mancata reazione di una categoria abituata alle vessazioni, non ultima quella dei recenti concorsi. Sintetizziamo il contendere: un preside chiede agli insegnanti di restituire alla scuola quindici giorni liberi ma pagati, perché dal primo luglio al 30 agosto, tolte le ferie, i sabati e le domeniche, tanti ne restano.
